O meglio, di qualche incivile di passaggio
che l'ha abbandonata.
L'abbiamo trovata il 26 dicembre, spaventatissima in cima ad uno degli alberi del famigerato giardino (quello a destra, sotto la scritta).

T. le ha dato da mangiare in una ciotolina, tenendola sospesa tra i rami, dove la micia s'era rifugiata e non voleva affatto scendere, anche perché a terra c'erano Giada, Briciolo e gli altri pronti ad attaccarla.
Quando T. è passata di nuovo verso l'ora di pranzo, non l'ha più vista.
Ma ieri la piccola meraviglia s'è ripresentata.
Pensiamo abbia meno di un anno, è socievole e si fa accarezzare, T. l'ha presa in braccio più volte, il che ci da ragionevole (ed incazzata) certezza che sia stata abbandonata.
Siamo molto in pensiero per lei, perché non è abituata alla strada, né ha avuto modo di fare il pelo invernale (anche se il pelo è bello), inoltre alcune delle gatte la scacciano continuamente.
Non ci voleva anche questa :-(
L'abbiamo chiamata
Trilly, speriamo che il nome da fatina le porti fortuna.
Inoltre abbiamo il fondato sospetto che
Giada stia per andare in calore

e forse anche
Elena
che ha pensato bene di marcare vistosamente il territorio, spruzzando urina come fosse un maschio (nella foto con Casper a destra)
E per finire,
Camelia aveva un occhio un po' sporco, se dovesse star male sarebbe difficile riuscire a curarla visto che la sua presenza non è costante e che quando ci avviciniamo, scappa via con salti imprevedibili.
Qualche giorno fa invocavo un qualunque miglioramento.
Forse, a questo punto, è meglio tacere.