Forse non è chiaro che abbiamo bisogno di un aiuto concreto.
Meglio ancora, di un miracolo.
Peccato io non creda ai miracoli, di nessun tipo.
Così, questi sono gli sconsolatissimi scatti di stamattina.
Poche righe per spiegare caso mai non fosse chiaro qualcosa.
Ché le immagini parlano sufficientemente da sole.
Anzi: urlano.
Briciolo con occhi scolanti e probabile rinite

Casper sul terreno, tra fango, foglie e resti vari

Giada che mangia (sullo sfondo una delle due cucce mascherata alla meno peggio dopo che la potatura "necessaria" di alberi e cespugli ha tolto quel poco di mimetizzazione naturale offerta dalla vegetazione)

Giada ed Elena tra fango, foglie e resti di piante di granturco

Cheope che mastica e gioca con il rotolo di carta (ed Elena sullo sfondo)

Casper, sul terreno umido e terroso

Lo sconfortante scenario in cui cerchiamo di dar loro cibo e coccole; sullo sfondo l'enorme, disabitato, inaccessibile (a noi, in quanto proprietà privata) fabbricato in cui i mici trovano riparo alla meno peggio.

E con le piogge ed il freddo in arrivo non saranno certi mesi facili...
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