lunedì 8 febbraio 2010

dalla colonia (19) - nel mezzo d'un gelido inverno

Questo inverno sembra infinito.
Ogni mattina metto a scaldare due o tre scatolette sul calorifero, in modo che per le 10,30 siano tiepide e più gradevoli da mangiare per i mici.
Infatti in questi giorni persino il cibo dentro la mangiatoia si è solidificato per il freddo: lo lasciamo fuori quando c'è il sole, sperando che si sciolga e diventi nuovamente mangiabile.

Inoltre ci portiamo tre bottiglie d'acqua, una caldissima per pulire i vassoi dove lasciamo loro il cibo e due più tiepide per riempire le ciotole dell'acqua, sperando si ghiacci più tardi possibile.
Ecco come la troviamo la mattina...



Comunque i nostri poveri bimbi sopravvivono al gelo, alla neve, al fango.




Ogni tanto qualcuno di loro ci fa stare in pensiero, come Briciolo che, a causa di problemi territoriali con Eolo, si è assentato due giorni per poi tornare, fortunatamente sano e solo molto nervoso e all'erta...






Qualcun altro cresce che è una bellezza, come Cloudy...






ed è sempre più doloroso lasciarlo in quel campo che passa dal ghiaccio al fango e poi ritorna al ghiaccio...

Qualche giorno esce il sole, come ieri; così bello che ti fa quasi pensare che la primavera non sia poi così lontana.




Ma c'è un'aria gelida, che mentre ti taglia la faccia, sembra dirti di non illuderti, ché l'inverno è ancora lungo...

giovedì 21 gennaio 2010

Briciola nella sua nuova casa

Eccola qua, la nostra principessa, fotografata come una star la scorsa settimana, a quindici giorni dalla sua adozione, nella sua nuova casa.






Dopo qualche giorno di comprensibile assestamento, dove il divano costituiva il prezioso rifugio ad ogni rumore nuovo e sospetto, l'ho trovata perfettamente a suo agio, sotto l'occhio vigile ma buono del "padrone" di casa, Ciccio

come si può vedere anche qui (non è un effetto ottico, Ciccio pesa dieci chili!!!)


Ogni tanto qualcosa va a buon fine: ché, come diceva qualcuno, "non può piovere per sempre"...

lunedì 11 gennaio 2010

dalla colonia (18) - benvenuti in paradiso

(scatti di ieri)

la distesa di fango, con Elena sullo sfondo...


la povera Casper, ancora sporca dopo l'infangata di sabato...




la mangiatoia, da noi rimessa in ordine dopo il passaggio dei bastardi che hanno cercato di rubarla...
interno mangiatoia, prima del rifornimento...


Camelia nel fango...



Giada nel fango...


Giada che attraversa la maledetta strada...

e Cloudy che ci ripensa...

per andare a giocare con Casper...




Giada e Briciolo che si studiano (lei è certamente in calore, purtroppo per noi...)


ma poi Briciolo preferisce tornare a fare uno spuntino, appena Elena libera la mangiatoia...

domenica 10 gennaio 2010

dalla colonia (17) - buon anno? non per loro...

Per quei mici della colonia che per vari motivi, principalmente il non essere "domestici" come gli altri, non hanno la fortuna di essere stati salvati da quel posto infame, sono giorni difficili.
O gela, o nevica o piove.
Anzi, diluvia.
Ieri, nell'ennesima giornata di fottutissima pioggia, T. ed io ci siamo comunque avventurate (come tutti i giorni) alla colonia, in un momento in cui la pioggia sembrava aver diminuito l'intensità.
Lo scenario, una deprimente distesa di fango come al solito, ieri presentava una "bella novità": qualche schifoso essere, al quale vado sto augurando le peggiori sofferenze da 24 ore, aveva cercato di portar via la mangiatoia, ma essendo la stessa preventivamente fissata con fil di ferro ad un albero, non c'è riuscito.
Però l'ha lasciata inclinata e mal messa -ché di certo un infame del genere non torna indietro a sistemare lo schifo che ha causato- e così i mici non l'hanno potuta utilizzare né per mangiare, né per ripararsi.
Inoltre la ciotola dell'acqua s'è svuotata e ha inzuppato lo strato di giornali che pazientemente T. sostituisce ogni giorno a causa del fango che i poveri mici si portano dietro con le zampine.
Quando l'ho vista, ho urlato dentro di me le peggiori cose; poi ho pensato ai mici e mi sono data da fare.
C'erano solo Eolo, Elena, Briciolo, Cloudy e Casper, tutti bagnati, visibilmente infastiditi e spaventati dall'evento atmosferico e dalla bella sorpresa.
In particolare la povera Casper era irriconoscibile, tutta bagnata e striata di fango: mi veniva da piangere mentre le aprivo una scatoletta di cibo, intiepidita sul termosifone di casa, avrei dovuto fotografarla per far vedere in che stato era ridotta, ma darle da mangiare aveva la priorità. Mentre mangiava, cercavo di farle capire a parole che mi scusavo per quello che altri esseri infami le avevano causato.
In qualche modo siamo riuscite a ripristinare la situazione, lasciando cibo umido e secco ed acqua nella mangiatoia, con giornali puliti ed asciutti sul fondo.
Poi, ovviamente, ha ripreso a piovere. E pure forte.
I due piccoli, Casper e Cloudy, insieme ad Elena ed Eolo, hanno attraversato la strada, la solita maledetta strada, e dopo aver tentato di giocare un po' nel giardino, sono andati a ripararsi nella "casa".
Briciolo, che si attardava a mangiare croccantini sotto la pioggia (a volte i gatti sanno davvero farti incazzare quando la situazione ti sta già sfuggendo di mano per conto suo), è stato spostato di peso da T. dentro la più grande delle cucce, dove è rimasto a finire il pasto e poi, ovviamente, è uscito per andare, spero, a ripararsi altrove.
Siamo ripartite sotto un diluvio inclemente e menefreghista della nostra preoccupazione, con il cuore pieno d'amarezza ed i vestiti pieni d'acqua.
Mentre mi allontanavo, guardavo con rabbia nello specchietto retrovisore, pensando quanto poco basterebbe per risolvere una situazione assurda come questa.
Basterebbe un po' di civiltà e buon senso, non pretendo che TUTTA la gente diventi amante degli animali: se li rispettasse, sarebbe già un passo avanti.
E invece, no.
Altro che buon anno...

mercoledì 30 dicembre 2009

dalla colonia (16) - aggiornamenti ed auguri

Trilly se la cava, ma con qualche difficoltà (per non dire molte).
Ieri sera T. mi riferiva che Eolo (porcaccio gattaccio dominante) la terrorizzava e lei non riusciva neanche a darle da mangiare.

Stamattina per fortuna s'è presentata, così oltre che nutrirla, abbiamo potuto anche darle l'antibiotico: perché OVVIAMENTE ha cominciato a starnutire e ieri aveva un po' di scolo giallino agli occhi.

Ha un bellissimo carattere (con noi), si lascia accarezzare mentre mangia e quando ha finito, gioca volentieri: come prova dovrei postare la foto dei miei pantaloni tattici, tutti infangati.
Le sto cercando una sistemazione URGENTE, sono molto preoccupata per lei perché non ha avuto il tempo di abituarsi al clima invernale, né di inserirsi nel gruppo.

Nel frattempo, visto che tutti fanno gli auguri di fine anno, auguro a chi l'ha abbandonata di finire i suoi miseri giorni nel freddo, nella fame e nel fango.

E tanto per stare tranquille, anche Camelia non sta benissimo:

per fortuna stamattina s'è fatta vedere ed era molto affamata, così è stato possibile dare l'antibiotico anche a lei.
Avremo mai un po' di tregua? Non mi sembra di chiedere molto, in fondo...
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AGGIORNAMENTO ORE 17: Trilly è stata recuperata alle 13.30 e si trova nel mio garage, per ora in gabbia per non impaurire troppo Briciola.
La gabbia (quella in cui è stata anche Chloe per due settimane) è bella grande, "arredata" con cassettina, ciotole per acqua e cibo e cuccia con copertina per calde dormite rigeneranti
.
Trilly ci si è infilata subito e ha cominciato a fare le fusa, prima di addormentarsi di gusto.
Chissà quanto sonno deve recuperare, povera creaturina.
Alle 15 è venuta una persona a vederla, cercava una gattina con cui far compagnia al suo micione di tre anni (regolarmente sterilizzato).
Ha guardato Trilly, le ha fatto carezze e grattini; e poi ha visto Briciola.
Ed è stato grande amore.
L'esito definitivo domani, per ora le premesse sembrano buone, ma meglio aspettare.

Invece ieri sono andata a trovare Cheope, che si è ambientato molto bene a casa di L., l'ho trovato a suo agio e tranquillo.
Prossimamente tornerò con la macchina fotografica per documentare meglio il suo "insediamento".
Intanto fuori ha ripreso a piovere, spero che i bimbi pelosi siano tutti al riparo...